Candidatura della NATO per il Premio per la Pace

Abbiamo saputo che la Commissione del Premio Nobel starebbe esaminando la candidatura della NATO per il Premio per la Pace. 

Non abbiamo conferme, altro che da un articolo di Politika, il maggiore quotidiano serbo. https://www.b92.net/eng/news/world.php?yyyy=2020&mm=03&dd=07&nav_id=108076

Riceviamo da parte di un personaggio di tutto rispetto, il Presidente del Forum di Belgrado Zivadin Jovanović, la lettera che ha indirizzato alla commissione del Premio norvegese ricordando i crimini compiuti dalla NATO nel 1999, quando ha attaccato uno Stato sovrano per liberare una sua regione violando la legge internazionale. Fra pochi giorni, il 24 marzo sarà il ventunesimo anniversario dell’inizio dei bombardamenti su Belgrado, Serbia e Montenegro. I bombardamenti durarono 79 giorni mietendo molte vittime civili, il 40% costituito da bambini.

Cari amici di fronte alla “incredibile” e vergognosa notizia della proposta di conferire il premio Nobel per la Pace alla più aggressiva e sanguinosa alleanza militare internazionale dal 1945 ad oggi, come Forum Belgrado per un Mondo di Eguali Italia, come Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia e come Associazioni di Solidarietà “SOS Yugoslavia” e “SOS Kosovo Metohija”,   ci associamo e sosteniamo la lettera pubblica redatta dalla direzione centrale del Forum in Serbia, rendendoci disponibili ad eventuali iniziative pubbliche di denuncia di questo vero e proprio misfatto e insulto al valore della parola PACE.  

Enrico Vigna 

portavoce del Forum Belgrado Italia, 

presidente di SOS Yugoslavia – SOS Kosovo Metohija

Al Norwegian Nobel Committee  

0255  Oslo    

Henrik Ibsens gate 51  

N o r w a y

“Eminenti membri del Comitato per il premio Nobel della Pace,

Vi scriviamo a nome del Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali, della Associazione dei Generali e Ammiragli della Serbia, della Fondazione UNITI per la Gioventù, di Organizzazioni indipendenti della Serbia e della diaspora serba.

Abbiamo avuto notizia dai media che la NATO è ufficialmente candidata per il Premio Nobel per la Pace 2019. A questo proposito consentiteci di attirare la vostra attenzione su quanto segue:

1. Esattamente 21 anni fa, la NATO ha illegalmente lanciato un’ aggressione militare alla Serbia (RFY) che è durata 78 giorni, dal 24 marzo al 10 giugno 1999, violando così la Carta delle Nazioni Unite, il documento finale dell’OSCE di Helsinki, nonché il proprio atto istitutivo (1949). E’stato un crimine contro la pace e l’umanità.

2.L’aggressione ha lasciato oltre 3500 morti, tra cui 89 bambini e circa 12.500 feriti. Il danno economico diretto è stato stimato in oltre 100 miliardi di dollari USA. Il numero di vittime umane a causa delle successive conseguenze dell’aggressione e del danno all’ambiente naturale deve ancora essere valutato.

3.Come la prima guerra dopo la seconda guerra mondiale sul suolo europeo, l’aggressione della NATO alla Serbia (RFY) è stata una svolta che ha introdotto la pratica delle aggressioni e degli interventi senza restrizioni in tutto il mondo. Questa aggressione è stato l’inizio della trasformazione della NATO stessa da alleanza difensiva in offensiva, ignorando il principio delle Nazioni Unite secondo cui la pace dovrebbe essere difesa solo con mezzi pacifici.

4.L’aggressione condotta in coalizione con l’organizzazione terrorista separatista dell’UCK, ha posto un precedente, incoraggiando il separatismo, il terrorismo e la mancanza di rispetto del diritto internazionale.

5.Durante l’aggressione, le forze della NATO hanno usato missili con uranio impoverito e altri armamenti e metodi proibiti, fortemente condannati dal Parlamento europeo, dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e dai parlamenti nazionali di molti paesi membri della NATO e della UE. Ciò ha lasciato conseguenze durature, causando pericolosi decessi maligni e portando via le vite di migliaia di persone innocenti.

6.Questo crimine contro la pace e l’umanità ha provocato instabilità duratura nei Balcani. Ha gravemente compromesso la stabilità dell’Europa. Allo stesso tempo, la NATO ha inflitto danni irreparabili all’Europa (OSCE) e al World Peace and Security Order (ONU), introducendo così l’era della nuova guerra fredda.

Sperando che questi fatti meritino la vostra attenzione e valutazione, vi preghiamo di accogliere le assicurazioni della nostra più alta considerazione.

Belgrado, Marzo 2020.

Per il Forum Belgrado per un Mondo di Eguali, Zivadin Jovanovic, presidente

Per  Associazione dei Generali e Ammiragli della Serbia, Gen. Milomir Miladinovic, president

 Per la Fondazione UNITI per la gioventù, Prof. Dr. Danica Grujicic, presidente

The Norwegian Nobel Committee

0255 O s l o 

Henrik Ibsens gate 51

N o r w a y

Honorable members of the Committee for the Nobel Peace Prize,

We are writing to you on behalf of the Belgrade Forum for a World of Equals, Club of generals and admirals of Serbia and Foundation United for youth, independent non-profit, non-partisan organizations from Serbia and Serbian diaspora.

We have learned from media that the NATO Alliance is official candidate for the Nobel Peace Prize award 2019. In this regard, please allow us to draw your attention to the following:

1. Exactly 21 years ago, NATO Alliance launched illegal military aggression on Serbia (FRY) which lasted 78 days, from March 24th to June 10th 1999 thus violating UN Charter, OSCE Helsinki Final document, as well as its own Founding Act (1949). It was a crime against peace and humanity. 

2. The aggression left over 3500 dead including 89 children, as well as about 12500 wounded people. Direct economic damage was estimated at over 100 billion US dollars. The number of human victims due to the subsequent consequences of the aggression and the damage to the natural environment is yet to be assessed.

3. As the first war after the Second World War on European soil, the NATO aggression on Serbia (FRY) was a turning point introducing the practice of unrestricted aggressions and interventions all around the globe. This aggression was the start of transformation of NATO itself from the defensive into offensive alliance, ignoring the UN principle that peace should be defended by peaceful means only.

4. The aggression conducted in alliance with the separatist terrorist KLA organization set the precedent encouraging separatism, terrorism and disrespect of international law.

5. During the aggression, NATO forces had been using missiles with depleted uranium and other forbidden armaments and methods strongly condemned in European Parliament, Parliamentary assembly of the Council of Europe and national parliaments of many NATO (EU) member countries. This has left lasting consequences, causing dangerous malign deceases and taking away lives of thousands of innocent persons.

6. This crime against peace and humanity provoked lasting instability in the Balkans. It has seriously affected stability of Europe. At the same time, NATO has inflicted irreparable damage to the European (OSCE) and the World Peace and Security Order (UN), thus introducing the era of new Cold war.

Hoping that these facts deserve your attention and еvaluation, please accept assurances of our highest consideration.

Belgrade, March 20th,  2020.                                                              

                                                                  The Belgrade forum for a world of equals

                                                                         Zivadin Jovanovic, president

                                                    The Club of generals and admirals of Serbia

                                                                   General Milomir Miladinovic, president

                                                                        Foundation United for youth

                                                                   Prof. Dr Danica Grujicic, president